Generalità
II processo produttivo del calcestruzzo cellulare consente di variare le reciproche percentuali di miscelazione dei componenti base. E' coś possibile ottenere differenti densità a secco del materiale e conseguentemente differenti livelli di prestazione nel campo della statica, dell'isolamento acustico e di quello termico.

Tutto cị non avviene naturalmente secondo criteri arbitrari ma è rigidamente codificato dalle DIN che delimitano le classi di densità entro le quali deve essere prodotto il materiale. Queste classi sono contraddistinte dalla sigla PP seguita da una cifra progressiva che richiama valori crescenti della densità a secco.

E’ importantissimo pertanto consultare le seguenti tabelle tenendo conto di quanto esposto: la scelta non solo dello spessore della muratura ma anche della sua classe di densità si rivela fondamentale per ottenere il massimo possibile dal materiale: dovendo realizzare muri portanti e tramezze interne di ridotto spessore si preferiranno le densità superiori, privilegiando nel primo caso le prestazioni statiche e nel secondo l'isolamento acustico, tenendo conto del fatto che le pareti possano essere intaccate anche profondamente dalle tracce per impianti. Viceversa nel caso di muri di tamponamento esterni non portanti o controfodere termiche si privilegeranno l'isolamento termico e la relativa leggerezza delle densità inferiori, ottenendo coś un minore carico sulle strutture portanti: quest'ultimo fattore pụ diventare decisivo nel caso delle ristrutturazioni, quando i normali criteri di prudenza consigliano di limitare al massimo le variazioni di carico.